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17 agosto 2010

Capitan Fenomeno

Tropic Thunder
WikiCommons


Personalmente trovo che questo tizio QUI sia un idiota. Non fosse altro perché, oltre ad averne l'aspetto, dice e fa cose da idiota¹.

Andate al minuto 2:05 del video qui sotto (non si può embeddare)...

http://www.youtube.com/watch?v=osE542oTMDA

...e vedrete che pesca un  ciclide² e lo fa passare per un pirakas³ (credo perché il pirakas fa audience mentre il ciclide no)



¹ purtroppo precede il mio telefilm preferito e quindi 5 minuti della sua trasmissione devo sorbirmeli ogni settimana.
² a me sembra un Aequidens ma potrebbe essere anche qualcosa di non endemico.
³ lo scrivo con la K per citara i bimbiminkia (che sono quasi sempre adulti però) che pensano siano pesci ferocissimi e cattivissimi.

16 agosto 2010

A brave new world



Caboto (Montreal)



Leggendo il post sui Betadevario di Sven Kullander sul suo nuovo blog  mi sono stupito di due cose. La prima riguarda il fatto che uno come Kullander, un grande della tassonomia non solo per i suoi lavori tecnici ma soprattutto per i suoi lavori teorici, abbia un blog cosi user friendly; la seconda è che citi, nelle prime righe di quel post, un forum che non rientra nei canali di comunicazione istituzionali che usano i ricercatori ma che invece è gestito da "semplici" appassionati. Dieci anni fa tutto questo non era francamente prevedibile, almeno per me. L'ho già detto in un altro post credo, ma lo ripeto volentieri: a me questo nuovo modo di comunicare la scienza da chi la fa o da chi è tecnicamente preparato per farlo, piace moltissimo. 

Visto che ci sono segnalo alcune cose nuove.

Paperfish Biology : blog gestito da un ragazzo italiano che sta facendo un dottorato all'estero. Ha appena iniziato su blogger ma la qualità dei post che ha scritto è elevatissima. 

Aquariophil : non è un blog ma un sito vero e proprio con richiami sugli ultimi lavori riguardanti l'ittiologia. Belle le sezioni sui viaggi naturalistici.  

L'ultima segnalazione per l'unico forum naturalistico sulla nostra di ittiofauna, che le specie esotiche sono belle ma anche le nostre sono molto interessanti e meritano di essere conosciute meglio.

Considerando la vecchia guardia (Enrico, Livio, Lisa, Marco e tutti gli altri) e le nuove realtà che ogni giorno vanno ad aggiungersi,  sembra proprio che all'orizzonte ci sia un nuovo bellissimo mondo. 

P.S.
il titolo è una contro citazione di un libro di Aldous Huxley (Il mondo nuovo). Il tipo, Aldous, era fratello di Julian (uno dei padri divulgativi della sintesi moderna) e nipote di Thomas Henry (apostolo darwiniano della primissima ora).
E' facile credere che tutti gli altri parenti "normali" abbiano fatto uso di una sacco di droghe per combattere il senso d'inferiorità.

15 agosto 2010

Lotta biologica


Aedes albopictus Skuse, 1894

Estate pigra questa, tanto pigra che la media con cui produco le mie ipotesi locali e teorie generali si è notevolmente abbassata (forse ci farò una rubrica periodica su queste mie digressioni, chi lo sa). Stavo quindi lavorando su delle vecchie idee che avevo messo da parte per periodi di stanca come questo. La più importante è quella con cui cerco di spiegare l'incapacità, da parte di alcune categorie sociali omogenee, di comprendere come sia molto più agevole lasciar scendere i passeggeri da un qualsiasi mezzo pubblico prima di salirvi. Un altra ipotesi che sto saggiando (attraverso l'elaborazione di un complicatissimo modello matematico booleano), dovrebbe spiegare coerentemente, una volta terminata, lo strano fenomeno per cui, per una moltitudine di individui,  lo sputare per terra debba sempre essere preceduto da un gorgheggio parossistico prossimo al distacco della laringe (spiegare l'impulso di scatarrare in terra, con rincorsa o meno, è al di là delle mie capacità). 
Roba vecchia; recentemente però un' osservazione ha allertato la mia innata dote di divagare sui massimi sistemi.

Nonostante la mia giovanissima età (sic!) soffro di cefalee. Lo so, fa ridere e in fin dei conti è un problema neanche tanto grave (ritengo comunque l'inventore dell'ibuprofene come meritevole del Nobel, della medaglia Fields, dell'Oscar del calcio, della coppa Volpi e della spada di Grayskull). 
Per farvela breve alcune sostanze fanno da enhancher per i miei mal di testa e quella che più non sopporto è il fumo dello zampirone. Non so se avete presente, di solito è verde e a spirale (ma mica lo confezionano cosi eh lo trovate sotto forma di due spirali cementate assieme che per aprirle è prevista la rottura di una delle due). Si accende, si spegne la fiamma e subito parte la combustione lenta che produce dense volute di fumo repellente. Proprio riflettendo sui repellenti anti zanzare è partita la mia riflessione a carattere locale.
Piccolo preambolo.

Le zanzare mi stanno simpatiche (anzi a dirla tutta mi stanno simpatici un po' tutti gli insetti olometaboli e se volete una dritta saranno proprio loro, gli insetti olometaboli, a superare un eventuale inverno nucleare per poi conquistare il pianeta in barba a sorci e scarafaggi; meditate eh, che è una cosa seria). Ma, come con  Dawkins, il credito di simpatia si esaurisce presto e iniziano rompere i coglioni anche loro. E qui arriviamo alla mia ipotesi locale. 

Affannarsi con ogni sorta di repellente è fondamentalmente sbagliato sul lungo periodo. La cosa migliore e lasciare in pace le zanzare per poi ucciderle una volte prossime alla suzione sulla nostra pelle. 

(prima e ultima parentesi seria: le zanzare non succhiano il sangue ma il contrario, in quanto la pressione con cui circola il sangue nel nostro corpo è troppo alta per loro quindi, con  muscoli preposti, fanno il contrario, attenuando il flusso di sangue in entrata nel loro stomaco).

Ok il principio è forte. Spiego. 
Gli insetti ematofagi esistono da molto più tempo di noi e di sicuro noi non siamo gli unici animali da cui traggono il loro nutrimento. Le loro preferenze quindi sono diverse e sono sicuro che variano su base statistica. Se uccidessimo tutte quelle che ci pungono, o che tentano di farlo, applicheremmo una pressione selettiva sulle popolazioni locali che sul lungo periodo può estendersi a tutta la specie (qui poi dipende dalle diverse specie prese in esame Aedes, Culex o Anopheles; ma non è un problema perché anche se locale la mia ipotesi è applicabile  su larga scala tassonomica); le frequenze relative di quei fenotipi che prediligono pungere altre specie, invece che la nostra, verrebbero cosi favorite, ottendendo cosi specie di ditteri ematofagi completamente affrancate dall'obbligo di massacarci di puntura ogni estate. Se invece usiamo repellenti non verrà applicata nessuna pressione selettiva e le frequenze dei fenotipi che pungono l'uomo rimarrà inalterata, con il risulato che le zanzare che vogliono pungerci saranno sempre li fuori ad aspettare la fine della spirale di zampirone.

Et voilà, selezione naturale pura e semplice
Secondo me funziona.

Buon Ferragosto
:-D

Nessun testo o articolo scientifico è stato utilizzato per elaborare questo post.


13 agosto 2010

Alfa alfa

Ieri sera Superquark ha mandato un servizio su di una cosa incredibile. Dal sito della RAI ancora non è possibile embeddarlo ma da una rapida ricerca in rete ho trovato l'originale. 



Se volete approfondire questa è la pagina della UCB con tutta la spiegazione. Visto che questa è la cosa più incredibile che io abbia mai visto negli ultimi 5 anni: vado, affitto un bulldozer, spallo i tramezzi di casa, me ne faccio uno uguale e torno.


(nel servizio italiano parlano di crauti qui di alfa alfa non sono sicurissimo ma dovrebbero essere due cose diverse)

(ah si, il tipo è solo un graduate student...famose a capì) 

04 agosto 2010

Lesa maestà



Richard Dawkins mi sta simpatico. Anche se sono passati i tempi in cui lo consideravo un "grande" resta sempre uno dei pilastri della divulgazione delle biologia eolutiva. In questi ultimi anni gli ho perdonato la deriva ossessivo-compulsiva contro le religioni che ha preso la sua carriera (ma qui  vale la mia efficientissima macroteoria della "pila sul fuoco") e a dirla tutta non  lo ritengo più il responsabile del dualismo con S.J. Gould (che oggi 'sta cosa del paragone è blasfemia ma 10 anni fa vi assicuro che qualcuno ci credeva, me compreso ovviamente). 

Eppure: nonostante io lo abbia assolto da tutti i suoi peccati ,e nonostante mi stia anche simpatico appunto, perché non riesco a togliermi dalla testa l'idea che con questo libro mi abbia fregato 35 euro?