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02 novembre 2009

36mesi


Ogni giorno controllo il blog. Ora stavo rispondendo ai commenti di Daniele e Rogolino, ne cancellavo uno che dava informazioni su come acquistare dell'ottimo Viagra senza ricetta e nel mentre continuavo la scrittura di un paio di post in preparazione da tempo: uno sul termine "biotopo", uno sulla piaga dei "wannabe", un paio di tassonomia pura e uno sulla mia ittiologia domestica.
Ogni tanto controllo anche le statistiche. Do un'occhiata alle chiavi di ricerca (a proposito la più cliccata è "Tateurndina ocellicauda", strano perché, a parte una brutta foto, non ho mai scritto nulla su quella specie) e ai siti che linkano qui. Ecco i siti che linkano mi hanno fatto riflettere. La maggior parte degli accessi dai siti proviene da altri blogger, sono pochi i siti commerciali di acquariofilia e i forum acquariofili. Nessuna considerazione trascendentale se non che i blog hanno cambiato il modo di comunicare. C'è più accuratezza, meno confronto inutile, meno fronzoli. La scienza non è democratica e nemmeno un certo tipo di divulgazione dovrebbe esserlo (non quella che semplicemente e con onestà traslitterà informazioni tecniche).
Il confronto di idee, ipotesi e teorie passa attraverso un percorso duro, serio e va contro la filosofia dell'informazione servita veloce di altri apparati di comunicazione dove a farla da padrone sono gli approcci estetici, dove non importa se l'informazione sia più o meno corretta, importa piuttosto che appaia come corretta. Che è ben diverso.

E allora oltra a controllare il mio, vedo cosa ha tirato fuori dal cappello Tupaia; se Livio mi ha risolto per l'ennesima volta qualche dubbio ciclidofilo; se Marco è ancora quel mastino che controlla cose che a noi non va mai di controllare e se Enrico ha messo qualche altra foto, di quelle che sturbano.

E' finito il terzo anno di questo blog e la cosa più bella rimane leggere quelli degli altri.

Grazie.

31 ottobre 2008

Tirando le somme

Due anni esatti dall'inizio del Percomorfo.

Confesso che mi diverto molto a tenere in ballo 'sta cosa. Sono contento che anche altri si siano buttati, o che si stiano buttando, nella blogosfera. Il blog di Livio è fantastico; quello di Enrico promette scintille e so che anche altri ci stanno pensando (Davide, che cosa stai aspettando?).
Su tutti però ringrazio rogolino mio bello e il conte Zaroff (quello delle Sarracenie), quando inziai scrivevo più per loro che per me.

Visto che qualcuno ogni tanto mi chiede qualcosa riguardo a quello che ho al momento do un' aggiornata generale prima del fine settimana. Manca un pò di roba all'appello ma grosso modo le cose importanti le ho messe.


Comincio dall'interno:


Queste sono le due vaschette gemelle.



In quella sulla scrivania ci sono un gruppo di Nannostomus marginatus e di Corydoras pygmeus.






In quella a destra ci sono gli Sphaerichthys osphromenoides.
(li ho spostati in una vasca più piccola per poterli gestire meglio...c'è da lavorarci su e parecchio anche)


60x40 mudwellwer
(femmina di kungweensis ho trovato il maschio e appena posso lo vado a prendere)


80x40 (se li trovo ci vanno i gobidi, al momento qualche L260, una femmina di Copella arnoldi di cui sto cercando il maschio)


Finisco con l'esterno:

Vasche con gli Aphanius fasciatus. I piccoletti hanno retto bene al pauroso abbassamento di pressione e temperatura di questi giorni. Sono indistruttibili. I mop non li ho più messi se ne riparla in primavera.



Scorcio delle vasche con piante acquatiche




Purtroppo non ho avuto la possibilità di mettere pesci quest'anno (ne avevo parlato in un altro post sulle possibili specie da inserire). Peccato, sarà per l'anno possimo.
In foto si vede la crescita abnorme di Aeschynomene fluitans. Visto che con ogni probabilità non passerà l'inverno all'esterno e visto che non ho pensato a "fare" dei semi, chiunque ne volesse un pò da mettere in in una vasca dentro casa (aperta e con forte illuminazione) non ha che da chiedere. Farebbe un favore alla pianta e a me. Questo vale anche per l'Eichornia crassipes e per un vasetto di Michrantemum micranthemoides. Ovviamento cedo a titolo gratuito. Fatemi sapere!

Queste sono per i succitati Zaroff e Rogolino.

Sarracenia leucophylla

Sarracenia alata




11 agosto 2008

Esistono più cose in cielo e in terra...

Lepidogalaxias salamandroides

Per chi non lo conoscesse basti dire che qui siamo quasi al livello del più blasonato celacanto.
Non aggiungo altro; trovate l'ottima scheda di Tim Berra cliccando il nome sotto la foto.

Ho messo questo pesciolino a simbolo dell'enorme quantità di roba che sarebbe bello affrontare; sia come speculazione divulgativa che come ittiologia domestica.

Se riesco a fare un paio di foto aggiorno la situazione delle vasche. Gli Aphanius fasciatus che ho preso qualche mese fa hanno raggiunto la taglia adulta...e sono uno spettacolo!
Se non riesco a fare foto decenti, cosa plausibilissima, abbraccio tutti i miei compagni di viaggio, pochi ma buoni, e arrivederci a settembre.

04 dicembre 2007

Autocelebrativo


"Lamprologus" kungweensis


"Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera,
che 'l disputar lungamente delle massime
questioni senza conseguir verità nissuna"
Galileo Galilei


Troppo tardi direbbe qualcuno. Ma io me ne infischio e autocelebro, in ritardo, questo blog e il suo anno di vita. Poca cosa e "leggiera" ma per me importante. Fonte per stimoli che stavo perdendo e che invece ho capito essere duraturi anche se spesso sopiti. Tredici mesi dal primo post. Troppo e troppo poco allo stesso tempo. Troppo perché veramente non sapevo cosa scrivere. Troppo poco perché, ora, non saprei più come fermarmi .

E sia, si va avanti, come sempre, sconclusionati, cacofonici e arbitrari. Il bello a volte sembra solo questo. Sono in debito con qualche persona.
Spero di rendere indietro qualcosa con questo mio percomorfo

01 novembre 2006

percomorfo metamorfosante

A dire la verità ancora non so bene cosa scrivere. Magari potrei parlare della vasca che ho appena allestito per alcuni mud dweller oppure mettere giù due righe e qualche foto dei  Gasteropelecidi per cui ho recentemente perso la testa. No, no, meglio scrivere qualcosa sull'ultimo Nanochromis descritto da Lamboj o fare qualche speculazione sulla popolazione "conservatrice" di Apistogramma sp. "maulbruter". Oppure...oppure niente. La vascica natatoria è ancora sgonfia, i piccoli opercoli fanno i loro primi gesti ritmici, la bocca è quello che è, gli occhi, si, quelli ci sono...il percomorfo sta metamorfosando. Lasciamolo tranquillo.

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