
Ogni giorno controllo il blog. Ora stavo rispondendo ai commenti di Daniele e Rogolino, ne cancellavo uno che dava informazioni su come acquistare dell'ottimo Viagra senza ricetta e nel mentre continuavo la scrittura di un paio di post in preparazione da tempo: uno sul termine "biotopo", uno sulla piaga dei "wannabe", un paio di tassonomia pura e uno sulla mia ittiologia domestica.
Ogni tanto controllo anche le statistiche. Do un'occhiata alle chiavi di ricerca (a proposito la più cliccata è "Tateurndina ocellicauda", strano perché, a parte una brutta foto, non ho mai scritto nulla su quella specie) e ai siti che linkano qui. Ecco i siti che linkano mi hanno fatto riflettere. La maggior parte degli accessi dai siti proviene da altri blogger, sono pochi i siti commerciali di acquariofilia e i forum acquariofili. Nessuna considerazione trascendentale se non che i blog hanno cambiato il modo di comunicare. C'è più accuratezza, meno confronto inutile, meno fronzoli. La scienza non è democratica e nemmeno un certo tipo di divulgazione dovrebbe esserlo (non quella che semplicemente e con onestà traslitterà informazioni tecniche).
Il confronto di idee, ipotesi e teorie passa attraverso un percorso duro, serio e va contro la filosofia dell'informazione servita veloce di altri apparati di comunicazione dove a farla da padrone sono gli approcci estetici, dove non importa se l'informazione sia più o meno corretta, importa piuttosto che appaia come corretta. Che è ben diverso.
E allora oltra a controllare il mio, vedo cosa ha tirato fuori dal cappello Tupaia; se Livio mi ha risolto per l'ennesima volta qualche dubbio ciclidofilo; se Marco è ancora quel mastino che controlla cose che a noi non va mai di controllare e se Enrico ha messo qualche altra foto, di quelle che sturbano.
E' finito il terzo anno di questo blog e la cosa più bella rimane leggere quelli degli altri.
Grazie.















