04 settembre 2008

Io lo segnalo, magari interessa

Gli svizzeri sono forti con il cioccolato, con gli orologi e con la fisica delle particelle. E fin qui.
Ma se associate ittiologia, Svizzera e scienze naturali vi escono fuori due nomi. Il più famoso è sicuramente un certo Louis Agassiz.

Gli storici la mettono giù triste: grande naturalista, creazionista convinto e via dicendo, che ha la sfiga di trovarsi di fronte Darwin.
Muore in america, convinto delle sue teorie, mentre lavorava per l'università di Harvard (prima curiosità: lo stesso ruolo ricoperto da S.J. Gould diversi decenni dopo).
A parte che è meglio morire ad Harvard con una cattedra sotto le chiappe che non nella campagna inglese in preda a crisi ipocondriache.
Ma volete mettere uno che fa un viaggio in Brasile, nell'800, con la completa padronanza delle propria scienza, che sa cosa cercare e come cercarlo...con uno che parte su di un brigantino con un capitano aspirante suicida, per non farsi prete, "che mappo la costa; che i negri non sono poi cosi stupidi; che se trovo degli uccelli su delle isole sperdute non mi appunto manco su quale isola li ho trovati".

Vabbeh dico cosi per dire, non so di cosa sia morto Darwin, magari se l'è goduta parecchio pure lui, però la vita dello svizzero m'è sempre sembrata più figa. E poi a me piacciono più i pesci dei fringuelli quindi sono di parte e faccio il tifo per Louis (seconda curiosità: Apistogramma agassizi è dedicato a lui e Apistogramma elizabethae alla seconda moglie. Se qualcuno è a conoscenza di qualche altro intreccio me lo faccia sapere).

In realtà però volevo parlare di Maurice Kottelat non di Agassiz. L' altro nome che usciva fuori dall'associazione iniziale " ittiologia/svizzera". Mi sono fatto prendere dalla mano, chiudo in fretta, giuro.

Per chi non lo conoscesse Kottelat è uno dei più grandi ittiologi tassonomi contemporanei. Un tassonomo con attributi che fumano a pressione.
Perché Kottelat? Perché i vertebrati più piccoli al mondo sono dei pesci e dell'ultimo la descrizione è fresca fresca . Tre specie per la precisione e tutte appartenti al genere Paedocypris. Tutte e tre le specie, e ovviamente il genere, sono stati descritti da Kottelat.

Quando dico che sono piccoli non scherzo. Qui stiamo sul centimetro scarso di lunghezza standard (fino al peduncolo caudale, senza la pinna caudale per intenderci)

copyright unknow


Qui trovate il pdf con la descrizione dell'ultima specie.
A parte la pappardella meristica che di solito annoia parecchio c'è una sequenza di foto impressionante che riguarda la riproduzione.
Ci sono anche un paio di riflessioni sullo sviluppo particolare delle pinne anali.

Svizzera. Terra del cioccolato, degli orologi, di acceleratori di particelle...e di grandissimi ittiologi.






5 commenti:

  1. A parte che io mi accontenterei anche solo di Seehausen (poi uno che si chiama casa sul lago per me e' il massimo), Agassiz ha dato il nome ad una miriade di insetti, pesci, tartarughe, fossili e altro.
    Chlorophthalmus agassizi
    Conus agassizi
    Gigantocypris agassizi
    Isocapnia agassizi
    Glossodoris agassizi
    Virgularia agassizi
    Cratinus agassizi
    Gopherus agassizi
    Titanichthys agassizi
    Rhinechis agassizi
    Ionella agassizi
    Salvelinus agassizi
    Rioraya agassizi e molte altre decine che adesso non mi vengono in mente. Non dimentichiamo poi un suo cratere su marte, un monte sulla luna e un lago glaciale canadese. Fu anche un grande geologo (suo una pubblicazione in volumi sui pesci fossili sfruttando anche il nostro giacimento di bolca) e glaciologo (da lui parti' l'idea delle ere glaciali). Pero' credo nonostante tutti gli studi sui pesci e sui ghiacciai svizzeri sia considerato piu' americano che svizzero. Incroci al momento non me ne vengono a parte gli innumerevoli alexandri usati per il figlio oltre ad agassizi. Darwin mori' in inghilterra colpito da un dardo mentre giocava a freccette usando becchi dei fringuelli in un pub. :DDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD
    Se non ricordo male fu per infarto.

    ciao enrico

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  2. Si ma infatti al tempo erano più geologi che altro.
    Il figlio si chiamava Alexander?

    Fabio

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  3. Alexander Emmanuel Rodolphe. A parte la continuita' geologica con il padre lui si dedico' ai pesci marini e visito' diverse barriere coralline. Sua la famosa rete a traino (agassiz trawl) che si usava per pescare plancton e pesci. Ironia della sorte mori' proprio in mezzo all'atlantico a bordo dell'adriatic mentre tornava in inghilterra. Studio' parecchio caraibi e messico e ipotizzo' che i caraibi fossero una baia dell'oceano pacifico fino all'unione dell'istmo di tehuantepec (ormai i nomi di oaxaca come questo e tapanatepec che prima di andare in messico non riuscivo a pronunciare me li mangio a colazione :DDDDDDD) con il nord america (cretaceo). Oltre alle miniere americane lavoro' anche molto sul sud america, specialmente sui distretti minerari peruviani e cileni (in particolar modo il famoso rame). I monti invece sono dedicati tutti a suo padre, quello in california nella sierra nevada, un altro nello utah, uno in arizona e uno nella british columbia in canada. In colorado ha dedicata una miniera. La miniera d'oro, argento, piombo e zinco canadese invece credo sia dedicata al padre come lo sono la cittadina e il lago. C'e' pure una famosa birra canadese. Dimenticavo i ghiacciai. Ce ne sono diversi intitolati ad Agassiz dall'alaska all'argentina. Cosa abbastanza strana e inusuale per i tempi e' che ai 2 non sia mai stato dedicato nessun minerale.

    ciao enrico

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  4. Lorenzo Bardotti5 settembre 2008 22:59

    Finalmente dopo il picoreef potremo fare anche il pico di acqua dolce da 2 litri con questi mini pesciolini! :-P

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  5. lorenzo, hai ragione, anzi già li fanno :-)

    http://www.acuariored.com/imagenes/articulos/noticias/acuariop3.jpg

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