26 agosto 2011

JapTube


 Canale YouTube interessante.








Gobidi, balitoridi, signatidi (ma anche anostraci e decapodi)
Tutta roba giapponese.
Temperata.

Vado a ricollocare alcune delle priorità biogeografiche maturate negli ultimi 15 anni.




03 agosto 2011

ex-High Brow


Sto rileggendo i libri di Gould. In realtà non si dovrebbe fare. Rileggere i libri dico. Vuoi per quella violenta legge differenziale che vede il tempo diminuire e i libri ancora da leggere aumentare; vuoi per quella strana sensazione che ti fa pensare a te stesso, più giovane di diversi anni, che affronti per la prima volta alcune letture che un poco la vita te l' hanno pure cambiata.

Li sto leggendo, dicevo, e ho pensato ad una cosa strana. Dieci anni fa non ci avrei mai pensato. Troppo preso dall'entusiasmo, dalla voglia di apprendere e di mettere da parte tutto quello che si poteva mettere da parte. Troppo superficiale probabilmente per rendere conto alle difficoltà semantiche dei libri gouldiani. Si guardava la pietanza e non la tavola imbandita. Perché diciamocelo, Gould, nella divulgazione, unisce le due culture senza asimmetrie e, prima o poi, sei costretto ad abbassarlo quel dannato sopracciglio. Io ci ho messo un bel pò e questa seconda lettura a distanza di tempo mi sta lasciando addosso questa domanda strana che prima, troppo dedito ad abbuffarmi, non mi sarei mai posto:

"ma quanto diavolo è stato difficile tradurre quei libri?".

Non lo so, so solo che Libero Sosio deve essere davvero un tipo in gamba.




25 luglio 2011

Cranio cinetico

Il video è carino, fa sensazione e l'ho preso da qui.


© Wainwright Lab.


Altri video li trovate sul canale YouTube del laboratorio e sono tutti interessanti e abbastanza ipnotici. La cosa interessante è però il meccanismo che permette ad un pesce di aspirare, letteralmente, una preda. Alla base di tutto c'è quella che viene chiamata "cinesi cranica".
In poche parole le ossa del cranio dei pesci (praticamente tutti, ma come al solito i teleostei hanno portato la cosa allo stato dell'arte), non sono fuse come le nostre ma hanno la possibilità di articolarsi per mezzo di muscoli e legamenti. In questo particolare tipo di alimentazione, chiamata "suzione",  è possibile identificare tre passi che si producono in sequenza rapida e che consentono al predatore di turno di sviluppare un pressione negativa all'interno della bocca (e che quindi permette di incamerare molto velocemente un grande quantità d'acqua):

1. Elevazione del condrocranio (ossa "alte" della bocca)
2. Protrusione delle mandibole
3. Depressione dello ioide (ossa "basse" della bocca)

Detta cosi sembra facile ma se si considerano tutte le componenti in gioco (ossa, muscoli, legamenti), la cosa ha il suo fascino. Molto più, credo, di quel certo stupore primitivo che coglie tutti alla visione di  questo tipo di immagini.




07 luglio 2011

Incisioni naturalistiche


E' possibile resistere al fascino delle vecchie incisioni naturalistiche? 
Se poi riguardano i pesci io le trovo del tutto irresistibili (tanto che è già un paio di volte che ne prendo una e la metto come header del blog) . Bene, se vi piacciono tanto quanto piacciono a me, vi consiglio il blog BibliOdyssey dove al tipo è venuta l'idea di raccoglierle e pubblicarle su di un blog dedicato. Se poi non siete sazi questa è la sua pagina Flickr dove le trovate in alta risoluzione. 
Ecco una sintesi ittiologica:




                                                Oekonomische Naturgeschichte der Fische Deutschlands, 1781-1783

05 luglio 2011

Caldi caldi/2


Altra infornata. Questa volta dall'ultimo numero di Neotropical Ichthyology che, come dice il nome, tratta solo pesci sudamericani. La rivista è ad accesso libero quindi se andata nella loro home page potete scaricarvi tutti gli articoli che volete. Se invece andate  qui trovate quelli dell'ultimo numero. 

29 giugno 2011

Caldi caldi


Infornata di nuove specie sull'ultimo numero di Vertebrate Zoology. Tutto open access. 
Oltre ai lavori strettamente tassonomici cii sono altri due lavori molto interessanti: uno di sistematica che riguarda i generi Phyrrulina e Copella (lo trovate QUI) e uno che analizza la collezione museale dei caraciformi del Museo di Storia Naturale di Berlino (e lo trovate QUI). 
Interessanti ma in tedesco, ocio. Buona lettura.

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