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31 marzo 2012

Tra le due culture



C.P. Snow in noto saggio affermò che vi è una frattura incolmabile tra la cultura umanistica e quella scientifica. Egli ha ragione per quanto riguarda l'assenza di comunicazione tra i fisici e gli umanisti, ma vi è una discrepanza ancora maggiore tra, diciamo, i fisici e i naturalisti. Inoltre, vi è una mancanza di comunicazione anche più pronunciata tra i rappresentanti della biologia funzionale e quelli della biologia evoluzionistica. Per di più la biologia funzionale condivide con la fisica un interesse per le leggi, la predizione , per tutti gli aspetti della quantità e della quantificazione e per gli aspetti funzionali dei processi, mentre nella biologia evoluzionistica sono di particolare interesse questioni come la qualità, la storicità, l'informazione e il valore selettivo, questioni che sono anche di interesse nelle scienze comportamentali e sociali, ma non in fisica. Quindi non è per nulla irragionevole considerare la biologia evoluzionistica come una sorta di ponte tra le scienze fisiche da un lato e le scienze sociali e le discipline umanistiche dall'altro.

 Ernst  Mayr
Storia del pensiero biologico, 1982

13 novembre 2011

Storia del pensiero biologico


Nuova collana tascabile per i tipi (pare che si chiamino cosi quelli che fanno i libri) di Bollati Boringhieri.

scheda

Questo sembra essere il migliore del lotto dal punto di vista delle scienze della vita le quali, stranamente eh, sono ben rappresentate nell'intricata offerta dei titoli di fisica e psicologia che di solito ammorbano queste collane. Braccine corte ve lo segnala perché viene via per 26 euro contro i 45 e passa dell'edizione precedente (che poi boh, sono tutte e due brossurati, mistero)
Comunque per biologia e affini trovate anche: Darwin (L'origine delle specie; liturgico), De Duve (Alle origine della vita; si sa già come va a finire), Pavlov (I riflessi condizionati; i cani, la pappa e la saliva e la saliva senza pappa, ecco ve l'ho riassunto io), Lovelock (Gaia; ma dovreste avere 16 anni o vivere negli anni 70 per trovarlo interessante), Lorenz (L'etologia; lo regalate a chi ha un cane e non se la vuole menare con la storia della saliva) e Tattersall (Il cammino dell'uomo; ecco questo, in quanto gouldiano, è ottimo e quindi l'unico che valga la pena comprare insieme a Mayr che gouldiano non era, ma insomma, era uno forte davvero).


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