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08 marzo 2026

Our Ancient Lakes




Non so davvero che target possa avere un libro del genere, ma in poco più di 250 pagine vengono citati alcuni dei miei eroi giovanili: Endler, Seehousen, Marlier, Leleup, Meyer, Fryer, Myers e Liem. Quindi, a pensarci bene, è un libro destinato a quelli come me.

I laghi antichi sono una realtà di storia naturale dove confluiscono ecologia, geologia e biologia. Con storie che affondano le radici un milione di anni fa, i laghi antichi sono isole evolutive che hanno nella loro storia naturale una fonte inesauribile di meraviglia biologica.

Protagonisti i grandi laghi africani ovviamente, anche se il Lago Vittoria proprio antico non è, i laghi del Sulawesi, il profondo Baikal ecc.

Un libro aderente al racconto della storia naturale come pochi sanno ancora essere. 

Disponibile sono in imglese



13 dicembre 2013

Ontogenesi e Filogenesi



Proteus anguinus Laurenti, 1768
Wikipedia
I dati classici sull' eterocronia sono stati ampiamente ignorati e considerati superati. Ma credo che questi abbiano un ruolo centrale da giocare nella discussione, sempre più attuale, sul significato evolutivo dei cambiamenti nella regolazione genica. La mia previsione è che questo dibattito costituirà il tema principale della biologia evolutiva per il decennio a venire. Credo anche che la comprensione della regolazione costituisca il perno per riavvicinare la biologia molecolare alla biologia evolutiva; poiché una sintesi delle due biologie avverrà senz' altro, se mai avverrà, sul terreno comune dello sviluppo.
 Ontogenesi e Filogenesi 
Stephen J. Gould
1977



Testo specifico che parte da lontano (spoiler: l'ontogenesi non ricapitola la filogenesi) e arriva, per quelle che erano le conoscenze dell'epoca, al ruolo dell'eterocronia nei processi macroevolutivi, anticipando parecchio la biologia evolutiva dello sviluppo per come la conosciamo oggi. Si staglia sullo sfondo il solito paesaggio storico ricco delle dispute ottocentesche che tanto gli piacevano. Gould come al solito porge al lettore l'oggetto del suo interesse descrivendone minuziosamente i dettagli. Non risparmia l'analisi statistica dei dati (non deve, è un testo rivolto a biologi e naturalisti) ma allo stesso tempo la prosa è già quella che lo avrebbe reso famoso con i suoi saggi divulgativi. Non è un dovere leggerlo se volete farvi un'idea sulla questione (nel campo dello sviluppo il libro è davvero troppo vecchio)  ma allo stesso tempo è un pietra miliare per quanto riguarda uno dei metodi migliori per affrontare e raccontare le cose dell'evoluzione. Il metodo di Gould. 


19 agosto 2013

Un riccio nella tempesta



Leggere Gould. Cosi, come cosa buona a prescindere. Come atto dovuto. Come Manzoni e Pascoli a scuola. Era introvabile e lo hanno rimesso in giro. C'e' sempre quella cosa del prezzo fuori dal mondo che non capiro' mai. Questa recensione mi è piaciuta molto.

12 ottobre 2012

I pesci del barone Cuvier




La storia della scienza è fatta di vincitori e vinti. Ma più che le persone a gareggiare sono le idee, che hanno vita più lunga delle prime e che sono sottoposte al giudizio insindacabile del tempo. Ma a noi viene meglio giudicare l'operato delle personalità che hanno fatto la storia della scienza e la nostra umana propensione a puntare l'arbitrario dito del senno di poi ci permette di stilare classifiche trancianti.
Rimaniamo affascinati quindi da quelli che pensiamo essere i grandi perdenti della storia. Lamarck, Buffon e Cuvier hanno perso contro Darwin e Wallace. Come se fosse una gara asettica di forza intellettuale. Ovviamente non è così. Le idee selezioniste dei due inglesi hanno prevalso sulla scuola post-illuminsta francese, è vero, ma l'operato di uno scienziato non si esaurisce con l'analisi di uno singolo aspetto della sua carriera, come non si giudica l'opera di uno scrittore considerando solo il suo romanzo più brutto. 

Cambridge University Press ha intrapreso l'ammirevole impresa di pubblicare in anastatica, della versione inglese, l'opera più famosa del barone Cuvier: Le Règne animal distribuè d'après son organisation. Il decimo volume è dedicato ai Pesci e qui trovate la scheda della casa editrice. 

Padre dell'anatomia comparata e della paleontologia, geologo, non evoluzionista preDarwiniano, catastrofista  e con un discreto potere politico-intellettuale nella Francia di allora, Cuvier è stato considerato per molto tempo il più grande perdente della storia della biologia postDarwiniana. Per molti aspetti ha ricevuto più biasimo anche di Lamarck. Ma il tempo ha reso giustizia ad entrambi e ora ognuno di essi gode di una più corretta collocazione di merito. 

Tornando al libro. Se una copia anastatica di un opera del genere fa gola a tutti i cultori della materia non è possibile ignorare le potenzialità dell'epoca in cui viviamo e quindi vi rimando alla digitalizzazione della stessa disponibile su GoogleBooks: The Class Pisces

Sempre di Cuvier potete trovare l'opera completamente dedicata all'ittiologia, in 11 volumi (terminata dallo scienziato Achille Valenciennes dopo la morte del barone). 





13 giugno 2012

Ichthyologiae Archipelagi Indici Prodromus.

Puntius rhomboocellatus   Koumans, 1940


Nel 1860 Pieter Bleeker, ittiologo olandese, pubblica il secondo volume dell'opera in oggetto (il primo era sui siluriformi), che ha per interesse l'ordine dei "Cyprini" (somma non filetica dei due ordini Cipriniformi e Ciprinodotiformi). Oggi a distanza di un bel po' di tempo qualcuno ha tradotto l'opera, che in origine era in latino tecnico e olandese, mantenendo le illustrazioni originali.

Ve lo scaricate da qui: An illustrated translation of Bleeker's Fishes of the indian Archipelago Part II Cyprini



23 aprile 2012

Fishes of Tennessee





Lo potete scaricare, gratuitamente e legalmente, da QUI. 


13 gennaio 2012

Esploratori perduti


scheda editore 

Ecco, io volevo fare una recensione seria. Di quelle che vengono bene a quelli bravi, che scrivono hipster e hanno cultura. Volevo parlare del vuoto conoscitivo colmato da questo libro. Dissertare sullo stile efficace dell'autore; sull'impeccabilità tecnica con cui riporta gli estremi tassonomici (merce rara davvero). Sarebbe stato bello fare un ragionamento articolato su come questo tipo di personaggi (e i loro resoconti letterario-divulgativi), abbia  influenzato gli autori di narrativa d'avventura (e di fantascienza) dell'epoca e su come, un certo tipo di Italia, arrembante nella sue drammatiche divisioni sociali, emerga da questi racconti di vite vissute fino allo sfinimento. Ecco volevo fare una cosa così, una cosa fatta bene insomma, ma non mi viene un granché quindi ve lo consiglio senza dirvi tutto questo.  E poi, che volete, i soliti racconti su inglesi francesi e portoghesi avevano pure un po' stufato. Recuperare un po' di orgoglio nazionale con soli 16 euro è davvero un buon affare oggi.



13 novembre 2011

Storia del pensiero biologico


Nuova collana tascabile per i tipi (pare che si chiamino cosi quelli che fanno i libri) di Bollati Boringhieri.

scheda

Questo sembra essere il migliore del lotto dal punto di vista delle scienze della vita le quali, stranamente eh, sono ben rappresentate nell'intricata offerta dei titoli di fisica e psicologia che di solito ammorbano queste collane. Braccine corte ve lo segnala perché viene via per 26 euro contro i 45 e passa dell'edizione precedente (che poi boh, sono tutte e due brossurati, mistero)
Comunque per biologia e affini trovate anche: Darwin (L'origine delle specie; liturgico), De Duve (Alle origine della vita; si sa già come va a finire), Pavlov (I riflessi condizionati; i cani, la pappa e la saliva e la saliva senza pappa, ecco ve l'ho riassunto io), Lovelock (Gaia; ma dovreste avere 16 anni o vivere negli anni 70 per trovarlo interessante), Lorenz (L'etologia; lo regalate a chi ha un cane e non se la vuole menare con la storia della saliva) e Tattersall (Il cammino dell'uomo; ecco questo, in quanto gouldiano, è ottimo e quindi l'unico che valga la pena comprare insieme a Mayr che gouldiano non era, ma insomma, era uno forte davvero).


22 ottobre 2011

Lo sfrangimento della variazione degli animali e delle piante allo stato domestico



Perché spendere una cifra ipertrofica (ottantacinque euro, bravi) con uno sconto massimo ridicolo e imposto dallo Stato (ottima legge, bravi pure voi) per sorbirmi più di 900 pagine di uno dei divulgatori più noiosi¹ quando, gratuitamente e legalmente, posso scaricarmi il libro originale di Darwin e/o la prima traduzione di Canestrini ?

(è una domanda seria)

¹ non è lesa maestà e lo sapete anche voi 


08 settembre 2011

Island life. Alfred Russell Wallace, 1895


ISLAND LIFE

OR

THE PHENOMENA AND CAUSES OF

INSULAR FAUNAS AND FLORAS

INCLUDING A REVISION AND ATTEMPTED SOLUTION OF
THE PROBLEM OF

GEOLOGICAL CLIMATES


BY

ALFRED RUSSEL WALLACE


AUTHOR OF "THE MALAY ARCHIPELAGO," "THE GEOGRAPHICAL DISTRIBUTION OF ANIMALS,"
"DARWINISM," ETC.


03 agosto 2011

ex-High Brow


Sto rileggendo i libri di Gould. In realtà non si dovrebbe fare. Rileggere i libri dico. Vuoi per quella violenta legge differenziale che vede il tempo diminuire e i libri ancora da leggere aumentare; vuoi per quella strana sensazione che ti fa pensare a te stesso, più giovane di diversi anni, che affronti per la prima volta alcune letture che un poco la vita te l' hanno pure cambiata.

Li sto leggendo, dicevo, e ho pensato ad una cosa strana. Dieci anni fa non ci avrei mai pensato. Troppo preso dall'entusiasmo, dalla voglia di apprendere e di mettere da parte tutto quello che si poteva mettere da parte. Troppo superficiale probabilmente per rendere conto alle difficoltà semantiche dei libri gouldiani. Si guardava la pietanza e non la tavola imbandita. Perché diciamocelo, Gould, nella divulgazione, unisce le due culture senza asimmetrie e, prima o poi, sei costretto ad abbassarlo quel dannato sopracciglio. Io ci ho messo un bel pò e questa seconda lettura a distanza di tempo mi sta lasciando addosso questa domanda strana che prima, troppo dedito ad abbuffarmi, non mi sarei mai posto:

"ma quanto diavolo è stato difficile tradurre quei libri?".

Non lo so, so solo che Libero Sosio deve essere davvero un tipo in gamba.




12 giugno 2011

Forme del divenire

Ecco, a me, un libro che apre cosi, fa proprio impazzire:

I problemi nascono quando ai geni si vuole attribuire un'importanza maggiore di quella che probabilmente hanno in realtà.
[...] conviene prendere le distanze da una visione del vivente troppo strettamente (stavo per scrivere: ottusamente) centrata sul gene. 
[...] troppo spesso i manuali ci propongono una visione miope che riduce l'evoluzione alla variazione nel tempo , all'interno di una popolazione, delle frequenze di singole varianti geniche (alleli), o delle loro specifiche combinazioni [...] 


La biologia dello sviluppo propone e la biologia evolutiva dispone. Perché non si parte mai da zero e perché le necessità esplorabili non sono infinite. Un libro sull'evoluzione e non sulla teoria dell'evoluzione. Minelli è il divulgatore italiano che più si avvicina alla tradizione anglofona (Gould) per meriti scientifici e cultura umanistica. Si legge bene e, anche se sembra mancare quella linearità necessaria a portare avanti un discorso cosi complesso come l'evo-devo, credo proprio che sia il massimo che si potesse fare con un libro divulgativo di poco più di 200 pagine.

"Forme del divenire" fa il paio con "Evo-Devo: sei storie di numeri animali" che è stato pubblicato prima ma che completa alcuni aspetti accennati in Forme del divenire.



Se poi volete approfondire la cosa e capire l'importanza dellea biologia evolutiva dello sviluppo questo è molto più esaustivo, concreto e tecnico:



16 maggio 2011

A.R. Wallace



Potete pensarla come volete ma il fatto che Alfred Russel Wallace non abbia gli stessi onori di Darwin è un'ingiustizia colossale.
Va bene, faceva sedute spiritiche. Ma all'epoca andava di moda e poi non era mica il solo. Meno male che oggi siamo cosi svegli da non prendere più certe cantonate.
Va bene, credeva che a guidare l'evoluzione umana ci fosse una forza "superiore". Certo perché oggi siamo tutti razionalisti scevri da ogni farneticazione religiosa.
Qualcosa ha cannato anche sull'evoluzione. Amen. Non mi viene in mente nessuno, tra i grandi evoluzionisti teorici del passato, che le abbia azzeccate tutte (no, nemmeno Gould e Mayr). 
Ma al contrario di Darwin, e del suo enorme e minuzioso lavoro sulla selezione artificiale, Wallace non ha rotto il giocattolo per vedere come era fatto. L'ha intuito guardandolo.

Nel libro di Federico Focher trovate tutto. E' davvero ben fatto. Parti originali degli scritti più importanti di A.R. Wallace (introvabili in italiano) e commenti critici dell'autore (mai invadenti). Non è un libro recentissimo ma è ancora disponibile. Merita davvero.


05 aprile 2011

Arcobaleni gratuiti

Melanotaenia boesemani Allena & Cross 1980
© Eileen Kortright  Wikicommon

Una notizia del 2009 (da seriouslyfish) che volevo segnalare ma che evidentemente ho dimenticato, ora viene riproposta anche dal sito delle rivista PFK, e quindi, prima che me ne dimentichi un' altra volta, ve la dico subito.

Se andate QUI potete scaricare gratuitamente e legalmente un bellissimo e.book in pdf sui pesci arcobaleno.  Questo qui: 

Adrian R. Tappin


Poi dite che non vi penso, eh.


04 dicembre 2010

Carta (tanta) e Byte (pochi)

Wikimedia Commons


Anobii ha ripreso a funzionare. Amazon è sbarcato in Italia, ma ha lasciato il Kindle dall'altra parte. Gli e.book sono ancora roba troppo forte per noi italiani (qui due righe che condivido). Peccato perché con un sistema di vendita degli e.book più fluido e flessibile risolvere il problema della reperibilità di alcuni libri divulgativi, come questo ad esempio, sarebbe un scherzo.

Sempre in tema ma con un approccio più fisico che metafisico.
Nuova libreria a Roma specializzata in saggistica scientifica. Qui trovate tutto. Un settimana fa sono stato all'inaugurazione e nel marasma generale ho visto che la selezione è ottima.  Io non volevo prendere niente poi ho trovato questo e non ho resistito. Fateci un salto perché merita¹ e anche perché, per quest'anno, sarà la sede del "Caffè Scienza" che tanto per dire a marzo ospiterà Enrico Alleva e ad aprile Telmo Pievani. 
Visto che ci siamo non potete non sapere che, sempre a Roma, c'è un negozio piccolino ma stracolmo di libri naturalistici al quartiere africano. Merita anche questo².


¹Non mi pagano
²No, non mi pagano neanche loro

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